L'ECB punta al 2026: transazioni DLT per l'euro digitale e la privacy
L'ECB prevede di introdurre transazioni DLT entro il 2026, preparando l'euro digitale mentre i legislatori definiscono le norme sulla privacy. Scopri le implicazioni.
68 articoli trovati
L'ECB prevede di introdurre transazioni DLT entro il 2026, preparando l'euro digitale mentre i legislatori definiscono le norme sulla privacy. Scopri le implicazioni.
Chainalysis rivela oltre 3,4 miliardi di dollari di criptovalute rubati quest'anno, con i principali responsabili hacker nordcoreani. Scopri le cause e le contromisure.
Il Senato conferma Mike Selig alla CFTC e Travis Hill all'FDIC, segnando un passo decisivo per la regolamentazione delle criptovalute negli USA.
Bitwise prevede che la volatilità di Bitcoin si ridurrà entro il 2026, rendendolo più stabile di azioni tecnologiche come Nvidia. Scopri le ragioni e gli impatti.
Il CLARITY Act, la legge cripto, si prepara a entrare in Senato a gennaio: una nuova fase di regolamentazione che mira a un mercato digitale più sicuro e trasparente.
Coinbase nomina George Osborne, ex ministro britannico, a capo del consiglio consultivo, segnando un passo verso una normativa più chiara per le criptovalute nel Regno Unito.
La B3 brasiliana introduce una piattaforma di tokenizzazione e uno stablecoin ancorato al real, aprendo nuove opportunità di investimento e trasparenza nei mercati finanziari.
Intuit incorpora il stablecoin USDC di Circle nelle sue piattaforme, offrendo sicurezza, trasparenza e accessibilità globale agli utenti di software contabili.
Il nuovo SAFE Crypto Act istituisce un task force federale per contrastare le frodi sulle criptovalute, offrendo regolamentazione e protezione ai consumatori.
La Fed annulla le direttive sulle criptovalute, aprendo nuove opportunità per le banche ma richiedendo una rigorosa gestione del rischio.
Caroline Pham, ex commissaria del CFTC, entra a far parte di MoonPay. Scopri perché questa mossa è cruciale per la regolamentazione crypto e il futuro della fintech.
La Russia conferma il divieto delle criptovalute come forma di pagamento nazionale, affermando che i pagamenti interni saranno solo in rubli.