Consob avverte gli influencer: le criptovalute rientrano nelle nuove norme UE su investimento e pubblicità
Negli ultimi mesi il panorama degli investimenti digitali è stato teatro di una crescente presenza di figure pubbliche sui social media, spesso chiamate finfluencer, che promuovono prodotti finanziari, tra cui le criptovalute. Con l’uscita di un nuovo documento da parte dell’Autorità Europea per gli Strumenti Finanziari (ESMA) e la successive reazioni di CONSOB, la Commissione Italiana dei Titoli e dei Valori (CONSOB), il quadro normativo che regola questa attività è diventato più chiaro e rigoroso.
In questo articolo esploriamo i principali elementi della comunicazione di CONSOB, il ruolo di ESMA, la definizione di finfluencer, i rischi associati alle criptovalute e le implicazioni pratiche per chi opera nel settore. L’obiettivo è fornire una panoramica completa, in modo da permettere a investitori, professionisti e influencer di comprendere le nuove regole e di adottare le misure necessarie per rimanere conformi alla normativa.
1. CONSOB: l’autorità di vigilanza italiana
CONSOB è l’autorità di vigilanza del mercato finanziario italiano, responsabile della tutela degli investitori, della supervisione delle attività di intermediazione finanziaria e della vigilanza sui mercati. Fondata nel 1996, la sua missione include l’applicazione delle leggi europee sul mercato dei capitali, la prevenzione della frode e la promozione della trasparenza.
Di recente, CONSOB ha intensificato la sua attenzione verso i fenomeni emergenti nel settore digitale, in particolare l’influenza di figure pubbliche sui social media che promuovono prodotti finanziari, compresi i token digitali.
2. ESMA e le nuove raccomandazioni sul rischio delle criptovalute
ESMA, l’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari, emette linee guida e raccomandazioni per garantire la stabilità e la trasparenza dei mercati. Nel giugno 2024, l’ESMA ha pubblicato un documento specifico che evidenzia i rischi associati alle criptovalute, tra cui l’alto grado di volatilità, la mancanza di protezione degli investitori e la possibilità di frodi.
Il documento sottolinea che le criptovalute devono essere trattate con la stessa rigidezza delle altre forme di investimento, applicando le regole dell’UE sui consigli di investimento e sulla pubblicità. In pratica, ciò significa che chi promuove criptovalute deve rispettare gli stessi standard di divulgazione, trasparenza e correttezza previsti per i prodotti finanziari tradizionali.
3. Il fenomeno dei finfluencer
3.1 Che cos’è un finfluencer?
Il termine finfluencer è la fusione di «finanza» e «influencer» e si riferisce a figure che, attraverso i social media, condividono consigli, analisi e raccomandazioni di investimento. Possono operare su piattaforme come YouTube, Instagram, TikTok o Twitter, raggiungendo un pubblico vasto e diversificato.
3.2 Perché sono importanti?
Gli influencer finanziari hanno la capacità di influenzare le decisioni di investimento di milioni di utenti. Le loro raccomandazioni, se non adeguatamente regolate, possono portare a comportamenti di investimento rischiosi e a perdite finanziarie significative.
4. Rischi delle criptovalute per i consumatori
Le criptovalute presentano una serie di rischi che gli investitori devono considerare:
- Volatilità estrema: i prezzi possono oscillare di oltre il 50% in poche ore.
- Regolamentazione in evoluzione: la mancanza di standard chiari in molti paesi crea incertezza.
- Frode e manipolazione: gli schemi di pump-and-dump e le truffe di phishing sono comuni.
- Mancanza di protezione degli investitori: in caso di perdita, non esiste un fondo di garanzia come per le banche tradizionali.
5. La comunicazione di CONSOB ai finfluencer
In risposta alle raccomandazioni di ESMA, CONSOB ha lanciato un documento informativo rivolta ai finfluencer. Il messaggio principale è chiaro: le regole dell’UE sul consiglio di investimento e sulla pubblicità si applicano anche alle criptovalute, quindi chi promuove questi asset deve:
- Fornire divulgazioni complete sui rischi;
- Garantire che le raccomandazioni siano basate su analisi oggettive e non su interessi personali;
- Rispettare le limitazioni sulla pubblicità, evitando dichiarazioni ingannevoli.
CONSOB ha anche evidenziato le potenziali sanzioni per i non conformi, tra cui multe significative, l’interdizione dalla pubblicazione di contenuti finanziari e, in casi estremi, l’azione penale.
6. Implicazioni pratiche per gli influencer
6.1 Registrazione e autorizzazione
Molti finfluencer operano come professionisti autonomi o come parte di società di consulenza finanziaria. Secondo la normativa europea, chi fornisce consigli di investimento deve essere autorizzata dalla propria autorità nazionale di vigilanza. In Italia, ciò implica l’ottenimento di una licenza CONSOB o di un’autorizzazione equivalente.
6.2 Divulgazione e trasparenza
Le linee guida richiedono la divulgazione chiara delle relazioni commerciali, delle commissioni, delle eventuali rivalità di interessi e dei rischi associati all’investimento. Ad esempio, se un influencer riceve una commissione da un exchange di criptovalute, deve dichiararlo pubblicamente.
6.3 Contenuti pubblicitari
Le regole sulla pubblicità finanziaria vietano le affermazioni fuorvianti e richiedono l’uso di termini chiari e verificabili. Un post che promette “guadagni garantiti” su una criptovaluta è considerato non conforme e può risultare in sanzioni.
7. Come conformarsi alle norme
Per rimanere in regola, gli influencer dovrebbero considerare i seguenti passaggi:
- Formazione: partecipare a corsi di aggiornamento sulle normative finanziarie europee e italiane.
- Audit interno: implementare processi di revisione dei contenuti prima della pubblicazione.
- Collaborazioni trasparenti: stipulare accordi chiari con le piattaforme e i partner commerciali.
- Uso di disclaimer: inserire avvisi riguardanti i rischi delle criptovalute in ogni post o video.
- Monitoraggio continuo: tenere traccia delle modifiche legislative e delle linee guida di ESMA e CONSOB.
8. Conclusione
Il panorama delle criptovalute è in rapida evoluzione e la presenza di finfluencer ha amplificato la diffusione di informazioni, ma anche di rischi. Le recenti comunicazioni di ESMA e CONSOB sottolineano l’importanza di un approccio regolamentato e trasparente. Gli influencer devono riconoscere che la promozione delle criptovalute non è un’eccezione, ma è soggetta alle stesse rigide norme dei prodotti finanziari tradizionali.
Per gli investitori, è fondamentale verificare la conformità dei consigli ricevuti e considerare le informazioni di rilievo prima di prendere decisioni. Per i professionisti, la chiave è l’educazione continua, la trasparenza e la collaborazione con le autorità di vigilanza. Con un’adeguata attenzione alla normativa, è possibile sfruttare le potenzialità delle criptovalute senza compromettere la protezione degli investitori e l’integrità del mercato.