Bitwise presenta la domanda per un ETF spot su Sui: la corsa al primo fondo tradotto in borsa

Il mondo degli exchange‑traded fund (ETF) sta attraversando un periodo di rapida evoluzione, soprattutto quando si parla di criptovalute. Le istituzioni tradizionali cercano di offrire agli investitori un modo più semplice, regolamentato e sicuro per accedere a token emergenti. In questa corsa, la società di gestione Bitwise ha presentato una prima registrazione all’SEC per un ETF che seguirà il valore del token nativo della blockchain Sui, entrando così in competizione con Canary Capital e 21Shares, due attori già presenti sul mercato.

Cos’è Sui e perché è attraente per gli investitori

Sui è una piattaforma blockchain di nuova generazione, sviluppata dalla società Diem (ex Libra) e lanciata con l’obiettivo di offrire transazioni ultra‑veloci, basse commissioni e una struttura scalabile. Il token nativo, denominato SUI, rappresenta la base di valore della rete e il mezzo principale per pagare le fee di transazione. Negli ultimi mesi, SUI ha registrato un notevole aumento di volume di scambi, grazie anche all’introduzione di nuove applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi) e al supporto da parte di numerosi partner tecnologici.

Il ruolo di Bitwise nella democratizzazione degli ETF cripto

Bitwise è un noto gestore di fondi che ha già lanciato diversi ETF focalizzati su criptovalute, tra cui Bitcoin, Ethereum e Solana. La sua esperienza consolidata nel settore e la capacità di navigare tra le complesse normative degli Stati Uniti lo rendono un candidato ideale per portare in borsa Sui. Il nuovo ETF proposto da Bitwise intende offrire agli investitori un’interfaccia tradizionale: le quote possono essere acquistate e vendute su borse come se fossero azioni, con la liquidità garantita dal mercato e la sicurezza di un custode regolamentato.

La competizione: Canary Capital e 21Shares

Canary Capital, che ha già introdotto un ETF su Sui, e 21Shares, con una proposta simile, rappresentano i primi concorrenti sul mercato. Entrambi hanno presentato richieste all’SEC con l’obiettivo di ottenere l’approvazione entro la fine dell’anno. Bitwise, con la sua nuova domanda, mira a sfruttare la sua reputazione e la sua infrastruttura esistente per superare la concorrenza, offrendo forse costi più bassi o un’esperienza di investimento più intuitiva.

Come funziona un ETF spot su criptovalute

Il meccanismo di replica

Un ETF spot su criptovalute replica il prezzo del token acquistando e detenendo effettivamente la criptovaluta o il suo equivalente custodito in una struttura regolamentata. Ciò differisce dagli ETF “futures” che si basano su contratti a termine. L’approccio spot garantisce che il valore delle quote rifletta più fedelmente il prezzo di mercato del token sottostante, riducendo l’esposizione a rischi di contratti a termine e di differenziazione del prezzo.

Custodia e sicurezza

Poiché le criptovalute sono soggette a rischi di hacking e frodi, la custodia è un elemento cruciale. Bitwise ha lanciato un nuovo piano di custodia collaborando con partner fintech specializzati, garantendo la conservazione sicura di SUI in cold storage e l’adempimento dei requisiti di audit richiesti dall’SEC.

Implicazioni regolamentari e aspettative di mercato

La richiesta di Bitwise è stata accolta con attenzione dalla Securities and Exchange Commission (SEC), che ha in corso di revisione la normativa relativa ai fondi cripto. Se approvata, l’ETF di Bitwise potrebbe aprire la strada a un flusso di capitale più stabile verso Sui, con potenziali effetti positivi sul prezzo e sulla liquidità della rete. Tuttavia, la società dovrà affrontare questioni legate alla volatilità del mercato, al rischio di contraffazione e alla necessità di mantenere una governance trasparente.

Benefici per gli investitori retail e istituzionali

Per gli investitori retail, l’ETF offre un modo semplice e regolamentato per ottenere esposizione a Sui senza dover gestire portafogli di criptovalute o custodire token manualmente. Gli investitori istituzionali, d’altra parte, potranno beneficiare della liquidità e della trasparenza del mercato azionario, oltre alla possibilità di integrare il nuovo prodotto nei propri portafogli diversificati.

Prospettive future per l’ecosistema Sui

Se l’ETF di Bitwise dovesse riuscire ad ottenere l’approvazione, si prevedono diversi impatti positivi sull’ecosistema Sui: maggiore domanda di token, incremento del volume di transazioni, e un potenziale aumento dell’adozione da parte di sviluppatori e aziende. L’ulteriore capitalizzazione di mercato potrebbe inoltre alimentare l’innovazione di nuovi protocolli DeFi e NFT costruiti sulla stessa piattaforma.

Conclusioni

Bitwise ha fatto un passo audace presentando la sua prima registrazione per un ETF spot su Sui, entrando in competizione con Canary Capital e 21Shares. Se approvato, questo fondo potrebbe rappresentare una tappa fondamentale nella diffusione degli investimenti in criptovalute, offrendo un prodotto regolamentato, trasparente e accessibile sia a retail che a istituzioni. L’evento segnerà un nuovo capitolo nella storia di Sui e di come le tecnologie blockchain si integrino sempre più con il sistema finanziario tradizionale.

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