Bitcoin al nuovo minimo: Bernstein prevede rally fino a 150.000$ entro 2026
Negli ultimi giorni Bitcoin ha registrato una ripresa significativa, spingendo il prezzo al di sopra dei 70.000$, un livello di cui i principali analisti di mercato parlano con crescente ottimismo. In questo contesto, la banca di investimento Bernstein, attraverso la voce di Gautam Chhugani, ha affermato che il minimo di Bitcoin è già stato raggiunto a 80.000$, aprendo la prospettiva di un nuovo rally di lungo termine. La dichiarazione di Bernstein ha risvegliato l’interesse degli investitori istituzionali e delle società di asset management, tutti alla ricerca di nuove opportunità di crescita nel settore delle criptovalute.
Il contesto attuale di Bitcoin
Il movimento di rialzo osservato nei primi giorni di questa settimana si inserisce in un quadro più ampio di ripresa del mercato cripto, alimentato dalla domanda di asset digitali come mezzo di protezione contro l’inflazione e l’instabilità dei valute tradizionali. Il trading di Bitcoin è aumentato del 12% rispetto al mese precedente, con volumi che superano i 3 miliardi di dollari. Le ragioni di questa ripresa comprendono l’espansione dell’adozione da parte di enti governativi, il miglioramento delle infrastrutture di custodia e l’interesse crescente di fondi hedge che vedono nel Bitcoin un diversificatore di portafoglio.
Analisi tecnica: il minimo a 80.000$
Supporto e resistenza chiave
Secondo la metodologia di analisi tecnica di Chhugani, il livello di 80.000$ rappresenta un forte supporto, testato più volte negli ultimi sei mesi. Dopo aver quasi toccato 65.000$ nel novembre, Bitcoin ha recuperato rapidamente, dimostrando una robusta resilienza. La linea di trend rialzista, tracciata su grafico a 30 giorni, evidenzia una tendenza di crescita costante, con la media mobile a 50 giorni che funge da barriera di supporto dinamico. Il breakout al di sopra di 80.000$ è stato confermato da un volume di scambio superiore al 150% della media mobile a 200 giorni, segno di una forte partecipazione di mercato.
Indicazioni di momentum
Il Relative Strength Index (RSI) si trova attualmente a 65, indicando un momentum positivo ma non ancora in ipercomprato. Il MACD ha mostrato una divergenza rialzista, con il segnale che è passato sopra la linea di incrocio del gradino, una configurazione che, secondo Bernstein, prelude a un rally sostenuto. Questi segnali tecnici indicano che, se Bitcoin riuscirà a mantenere la pressione al di sopra di 80.000$, il supporto diventerà un punto di riferimento per i trader di medio-lungo termine.
Analisi fondamentale: fattori che guidano il rally
Domanda istituzionale in crescita
Negli ultimi mesi, la partecipazione di fondi pensione, fondi sovrani e società di investimenti alternativo è aumentata di oltre il 30%. Queste entità cercano asset con un potenziale di apprezzamento a lungo termine e una protezione intrinseca contro le fluttuazioni macroeconomiche. Bitcoin, come asset decentralizzato, è visto come un “oro digitale”, capace di preservare il valore in scenari di crisi finanziaria. L’adozione da parte di istituzioni di grande scala fornisce una base di domanda stabile, che è cruciale per sostenere i prezzi al di sopra dei livelli di recupero.
Regolamentazione e accettazione globale
Le autorità di regolamentazione negli Stati Uniti, nell’Unione Europea e in Asia stanno sviluppando quadri normativi che, se implementati con equilibrio, potrebbero aumentare la fiducia degli investitori. Le recenti decisioni della SEC di non classificare Bitcoin come commodity, ma piuttosto come asset digitale, hanno abbattuto alcune barriere all’ingresso. Inoltre, l’adozione di Bitcoin da parte di società di pagamento come PayPal e Square come metodo di pagamento ha incrementato la visibilità e la credibilità del token.
Innovazioni tecnologiche e scalabilità
La rete Bitcoin sta beneficiando di aggiornamenti come Taproot e SegWit, che migliorano l’efficienza delle transazioni e riducono i costi di commissione. Il Lightning Network, la soluzione Layer‑2 per microtransazioni, sta guadagnando trazione, permettendo transazioni più veloci e più economiche. Queste innovazioni aumentano l’utilità pratica di Bitcoin come mezzo di pagamento, rafforzando la sua posizione come asset di store of value e medium of exchange.
Prospettive a medio termine: l’obiettivo di 150.000$ entro 2026
Modelli di crescita di mercato
Bernstein utilizza un modello di crescita composto che considera sia la domanda futura che l’offerta limitata di Bitcoin. Con solo 21 milioni di unità ancora da estrarre, la scarsità intrinseca del token è un fattore chiave per la sua apprezzamento. Il modello prevede un incremento medio annuo del 15% nel valore di mercato, basato su una crescita costante della domanda istituzionale e su un aumento del 10% dei nuovi investitori retail.
Scenario macroeconomico
Il contesto inflazionistico globale, con tassi di interesse in aumento e svalutazione delle valute tradizionali, crea un ambiente favorevole per gli asset rifugio. Bitcoin, con la sua natura decentralizzata, è percepito come una copertura contro l’inflazione, soprattutto in mercati emergenti. Se questa tendenza dovesse proseguire, la domanda di Bitcoin potrebbe aumentare ulteriormente, spingendo il prezzo verso l’obiettivo di 150.000$ entro la fine del 2026.
Rischi e incognite
Nonostante l’ottimismo, alcuni rischi rimangono. La volatilità intrinseca di Bitcoin può causare brusche correzioni di prezzo, specialmente in risposta a notizie geopolitiche o a decisioni regolamentari. Inoltre, la concorrenza di altre criptovalute, come Ethereum o soluzioni di Layer‑2, potrebbe erodere la quota di mercato di Bitcoin. Infine, la dipendenza da infrastrutture di custodia e la vulnerabilità a potenziali attacchi di rete rappresentano un rischio continuo per gli investitori.
Conclusioni
La conferma del minimo di Bitcoin a 80.000$ e l’obiettivo di 150.000$ entro 2026 da parte di Bernstein rappresentano un segnale di fiducia per il settore delle criptovalute. Le evidenze tecniche, unita all’aumento della domanda istituzionale, all’adozione normativa e alle innovazioni tecnologiche, creano un quadro positivo per un rally di medio termine. Tuttavia, gli investitori devono mantenere una gestione del rischio attenta, monitorando sia i fattori macroeconomici sia le evoluzioni tecnologiche per navigare con successo nel panorama dinamico delle criptovalute.