Ethereum: fornitura in borsa al minimo del 2016, holding a lungo termine domina

Negli ultimi mesi, Ethereum ha mostrato segni di indebolimento, con la sua fornitura in borsa (circa 30% del totale) che si è ridotta ai livelli più bassi osservati dal 2016. Tale trend, accompagnato da una crescente attività di holding a lungo termine, suggerisce un possibile cambiamento di paradigma nella percezione di mercato dell’algoritmo. In questo articolo analizziamo le cause di questo calo, il suo impatto sui trader e le implicazioni per gli investitori che puntano a una strategia di “buy‑and‑hold”.

Panoramica della situazione di fornitura

La fornitura in borsa di Ethereum rappresenta la quantità di token che sono attualmente disponibili per l’acquisto e la vendita su exchange pubblici. Quando questa cifra diminuisce, si riduce la liquidità e aumenta la pressione di vendita, poiché gli investitori che desiderano uscire dal mercato hanno meno opzioni rispetto a chi detiene i token in wallet personali. L’attuale livello di fornitura in borsa, inferiore all’1,5% del totale emesso, è il più basso da oltre sette anni, simile alla situazione vista nel 2016, quando Ethereum lanciava la sua prima generazione di dApp.

Perché la fornitura in borsa è in calo

Incremento delle attività di staking

Con l’introduzione di Ethereum 2.0 e il passaggio a Proof‑of‑Stake, un numero crescente di detentori ha deciso di bloccare i propri token per ottenere ricompense. Questa pratica riduce drasticamente il numero di ETH in circolazione su exchange, contribuendo al calo della fornitura in borsa.

Acquisti strategici da parte di fondi di investimento

Alcuni fondi di investimento e hedge fund hanno iniziato a comprare ETH in grandi quantità, mantenendoli nei propri portafogli anziché liquidare su exchange. Queste operazioni, spesso finalizzate a coprire posizioni a lungo termine o a garantire la stabilità di portafogli diversificati, hanno ridotto ulteriormente la quantità di token disponibili per il trading immediato.

Riduzione della volatilità e dei rischi di mercato

Con la crisi di mercato del 2023, molti trader hanno preferito ridurre l’esposizione. Invece di vendere e rimescolare i propri asset, hanno optato per il “sell‑and‑hold”, lasciando i token in wallet privati. Questa strategia ha aumentato la quantità di ETH custodita in modo non liquido, contribuendo al calo della fornitura in borsa.

Il ruolo del holding a lungo termine

Il “buy‑and‑hold” è diventato la strategia dominante per gli investitori di Ethereum. Diversi studi indicano che la maggior parte dei possessori di ETH ha mantenuto la propria posizione per oltre un anno, con una percentuale di detenzione che supera il 70% del totale in circolazione. Tale tendenza è alimentata da più fattori:

  • La crescita dell'ecosistema DeFi e NFT, che forniscono utilità dirette all'ETH.
  • Le aspettative di un aumento del valore a lungo termine dovuto all’espansione della rete.
  • La percezione di Ethereum come “gold digital” per la protezione contro l'inflazione.

Questo comportamento di holding si traduce in una maggiore stabilità dei prezzi, poiché l’offerta è meno suscettibile a fluttuazioni improvvise causate da vendite di massa.

Implicazioni per gli investitori

Per chi opera su exchange, l’abbassamento della fornitura in borsa può significare due cose: prezzi potenzialmente più stabili ma anche minore liquidità. Gli investitori dovrebbero considerare:

  • La necessità di pianificare le entrate e le uscite in base alla disponibilità di ETH sul mercato.
  • L’importanza di diversificare in asset complementari quando la liquidità scende.
  • L’opportunità di sfruttare le piattaforme di staking per generare rendimenti passivi.

Prospettive future

Se la tendenza attuale dovesse continuare, è probabile che la fornitura in borsa rimanga sotto l’1,5% per almeno un anno. Tuttavia, l’adozione di nuove funzionalità come Layer‑2 scaling e l’introduzione di token di governance potrebbero alterare questa dinamica. Gli investitori dovrebbero monitorare gli indicatori chiave come:

  • Il volume di staking e le ricompense associate.
  • Il flusso di acquisto da parte di fondi istituzionali.
  • Le variazioni nei livelli di fornitura in borsa rispetto al totale emesso.

In sintesi, la riduzione della fornitura in borsa di Ethereum è un segnale chiave dell'evoluzione del mercato cripto. Mentre la volatilità diminuisce, il ruolo del holding a lungo termine si rafforza, offrendo opportunità sia per trader esperti che per investitori a lungo termine.

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